PROGRAMMA CERIMONIALE

18:00-18:05 Introduzione del presentatore (da definire)

18:05-18:10 Discorso di S.E. il Console Generale della Repubblica Popolare Cinese a Milano, Sig. Liu Kan

18:10-18:15 Discorso del rappresentante del Distretto di Longhua (Huang Limin, Membro del Comitato Permanente del Distretto di Longhua e Capo del Dipartimento di Propaganda)

18:15-18:20 Discorso del rappresentante italiano (Avv. Angelo Argento, presidente associazione Cultura Italiae)

18:20-18:25 Cerimonia di inaugurazione di Shenzhen (Longhua) – Ufficio di Cooperazione Economica e Commerciale della Moda a Milano.

18:25 -18:30   Discorso curatore mostra e Cerimonia di apertura dell’esposizione (cerimonia del te)

18:35-18:40 Performance della cerimonia di apertura – Interazione con robot Leju

18:40-19:00 Visita guidata, Hui e il Dott. Santucci con i leader

19:00 Visita libera degli ospiti, coffee break 

Elenco delle opere XVI - XVII sec.

Sezione 8. Mistero dell’intima costruzione del mondo
31 – Il Maestro dei Vignaioli, San Matteo apostolo, 1620-1625
32 – Baldassare Franceschinni, detto il Volterrano, San Bartolomeo apostolo, 1634
33 – Bartolomeo Mancini, Madonna, 1690
34 – Mauro Maria Soderini, La Trinità in gloria, 1740

Sezione 7. Famiglia, nascita, rinascita
25 – Scuola di Baldassarre Franceschini, detto il Volterrano, Venere, 1680
26 – Cesare Dandini, Madonna col Bambino e san Giovannino, 1650
27 – Giovanni Camillo Ciabilli, san Giovanni Battista, 1700
28 – Francesco De Mura, San Giuseppe con Gesù Bambino, 1760-1770
29 – Pittore napoletano del XVIII secolo, Sacra famiglia con santo gesuita, 1750-1760
30 – Alessandro Gherardini, Matrimonio mistico di santa Caterina d’Alessandria, 1710-1715

Sezione 6. Potere della metamorfosi emotiva e fisica
21 – Corrado Giaquinto, Allegoria della Ragion di  Stato, 1750-1755
22 – Andrea Scacciati, Vaso di vetro con fiori su un ripiano in pietra, 1687-1690
23 – Bartolomeo Ligozzi, Natura morta con vaso di fiori e frutta, 1680-1690
24 – Francesco Conti, Allegoria della Pittura, 1735

Sezione 5. Fede, Coraggio, Resilienza spirituale e civile

16 – Vincenzo Dandini, Ritratto del gonfaloniere Pier Soderini, 1637-1640
17 – Alessandro Gherardini, Ritratto di Giuliano Colzi, priore di San Niccolò Oltrarno, 1704
18 – Giovanni Antonio Pucci, Santa Margherita da Cortona, 1728
19 – Pier Dandini, Santa Barbara, 1700-1705
20 – Simone Pignoni, Sant’Agnese, 1650-1660

Sezione 4. Controllo delle passioni come forma di libertà
15 – Francesco Solimena e bottega, Vergine col Bambino in gloria e santi, 1732-1733
14 – Alessandro Magnasco, Anton Francesco Peruzzini, Tentazioni di sant’Antonio, 1720
13 – Vincenzo Mannozzi, Amor di Virtù, 1645-1650

Sezione 3. Solidarietà, Saggezza, Forza interiore
6 – Giovanni Martinelli, Convito di Baldassarre, 1655
7 – Scuola di Frans Francken II, Convito di Baldassarre, 1620-1630
8 – Salvator Rosa, Paesaggio con David e Abigail, 1665
9 – Gioacchino Fortini, Re David, 1714-1715
10 – Francesco Conti, Venere (?) richiamata dalla Fortezza, bozzetto, 1735
11 – Francesco Conti, Venere (?) richiamata dalla Fortezza, 1740
12 – Anton Domenico Gabbiani, Tobiolo e l’Angelo, 1705-1710

Sezione 2. Il Culto del dubbio
4 – Pier Dandini, Conversione di Saulo, 1685-1690
5 – Alessandro Rosi, Cristo mostra la piaga del costato, 1675-1680

Sezione 1. Cerimonia del te
1 – Gioacchino Fortini, Proserpina o Allegoria della Primavera, 1730-1735
2 – Gioacchino Fortini, Busto femminile, 1690
3 – Gioacchino Fortini, Cerere o Allegoria dell’Estate, 1730-1735

M34 – Honor Magic7 RSR
M33 – Honor Magic7 PRO
M28 – Swarm Drone
M27 – Micro proiettore
M26 – Lamapada equilibrium

M30 – Miao maiden, Qian Nishang
M31 – Gioielli, Tesoro nazionale, Splendida terra
M32 – Aiper, Scuba robot

M21 – Artigianato di Guizhou, Farfalla fantasma Miaoyun
M22 – Artigianato di Guizhou, Montagna di Mo Yu
M23 – Tavolino
M24 – Sedia

M14 – Hui, Abito
M15 – S. Chow, Veste
M16 – Miao, Abito argento
M17 – Hui, Abito
M18 – Performance artigiani Guizhou
M19 – Z. Weidong, Shadow bamboo

M12 – Galleria del vento
M11 – Seduta albero
M13 – B. Ling, H.W. Ping, Lotus

M10 –  Touch Mirror glasses A1
M9 – Peter Velikov, A walk
M0 – Kuavo Humanoid Robot

M8 – Miao, Abito
M7 – Miao, Abito
M6 – Miao, Abito
M5 – Miao, Abito
M4 – Porcellana, Srvizio

M3 – Hui, Abito
M2 – S. Chow. Denim
M1 – Hui, Abito

COMUNICATO STAMPA

Il Gusto dei Medici e il dialogo sulla Tecnologia
a cura di Giacomo Santucci
YNT Museum | Dir. Artistico Gianluca Marziani | Dir. Scientifico Stefano Antonelli | Curatore aggiunto Giovanni Argan
Catalogo delle opere a cura di Alessandro Grassi

Vernissage: 9 Aprile 2025, ore 18.00 

L’esposizione sarà aperta al pubblico 10 al 21 aprile 2025 | orari: Mar-Dom 11.00-19.00
Luogo: Complesso di San Vittore e Dei Quaranta Martiri, Milano 

Il Gusto dei Medici e il Dialogo sulla Tecnologia – Rendere Straordinario l’Ordinario è un viaggio affascinante attraverso la contemporanea “Via della Seta”, nella quale arte, moda, design e innovazione cinesi s’incontrano con il genio artistico italiano della Firenze dei Medici. Quest’evento istituzionale di rilevanza internazionale è realizzato nella cornice del Shenzhen/Milan Cultural Design Week, ed è promosso dalla Hui Foundation in collaborazione con la Shenzhen Industrial Design Professional Association e il Distretto di Longhua

La mostra, a cura di Giacomo Santucci e prodotta da YNT Museum, trasforma gli spazi del Complesso di San Vittore e Dei Quaranta Martiri in una dimensione cyberonirica, dove passato e futuro convergono. Il percorso espositivo si sviluppa come un viaggio metaforico su due treni, Prometeo3011 e ZhuRong1956, che si fermano in una stazione chiamata “Presente”. Qui, i visitatori sono invitati a immergersi in uno stimolante dialogo tra dipinti e sculture del ‘600 e ‘700 fiorentino (Salvator Rosa, Alessandro Magnasco, Gioacchino Fortini, etc.), l’artigianato e la moda del popolo Miao della regione di Guizhou, e il design innovativo e le tecnologie all’avanguardia (come il robot umanoide Kuavo) della città di Shenzhen. 

Concepita come una “conversation exhibition”, la mostra esplora poeticamente, attraverso 8 sezioni, il rapporto tra mente, cuore e mani, individuando nel concetto di “techne” il punto di incontro tra arte, abilità pratica, conoscenza teorico-scientifica e pensiero storico-morale. Essa non ambisce quindi soltanto a costruire un ponte tra culture ed epoche lontane, bensì si propone di dimostrare come l’arte, la scienza e la tecnologia siano strumenti universali di crescita e comprensione reciproca. È infatti un invito a riconoscere il valore universale della creatività, che ci consente di abbracciare il concetto di Humanitas, riscoprendo la nostra capacità di trasformare il pensiero in bellezza, il sapere in innovazione, e la conoscenza in connessione, in un dialogo senza tempo che unisce i popoli e apre la strada a un futuro condiviso di comprensione e progresso.

 

Giacomo Santucci (1956) 

È un ingegnere nucleare e storico dell’arte che ha ricoperto ruoli di vertice nell’industria della moda e del lusso, nel cui ambito, è stato indicato come una tra le cinquanta figure più inlfluenti al mondo. Laureato in Ingegneria Nucleare cum laude presso l’Università Sapienza di Roma, dopo il Master in Business Administration presso l’Università Bocconi di Milano, intraprende un’intensa attività di ricerca e studi storico-artistici nell’ambito della committenza Medici tra il XVI e il XVII secolo, culminati nel conseguimento della Laurea magistrale cum laude in Stodia dell’Arte presso Università di Firenze a cui aggiunge due dottorati di ricerca.
 
Nel corso delle sue attività professionali, Giacomo Santucci ha ricoperto i seguenti ruoli:
 
Gucci: Presidente e CEO mondiale e VP Gucci Group 
Prada: Presidente e CEO per l’Asia-Pacifico.
Salvatore Ferragamo: Intl. Mktg Director.
Dolce & Gabbana: Chief Operating Officer (COO).
McKinsey & Company: Senior Manager.
Mittel: Moncler turnaround.
 
Santucci è attivo tanto nello studio e ricerca, quanto negli ambiti educativi e di diffusione e divulgazione culturale attraverso pubblicazioni, conferenze, seminari e docenze presso istituzioni e università pubbliche e private.
Item Nr.
Artwork
Author
Title
Year
Tecnique
Dimensions
Framed
6
Scuola di Baldassarre Franceschini, detto il Volterrano (Volterra 1611 - Firenze 1690)
Venere
1680-1690 circa
olio su tela
62 x 75 cm
70x83 cm
7
Cesare Dandini (Firenze 1596-1657)
Madonna col Bambino e san Giovannino
1650 circa
olio su tela
77, 3 x 63,1 cm
104 x 90 cm
8
Alessandro Rosi (Rovezzano, Firenze, 1627 - Firenze 1697)
Cristo mostra la piaga del costato
1675-1680 circa
olio su tela
66, 2 x 51, 3 cm
87,4 x 74 cm
9
Anton Domenico Gabbiani (Firenze, 1653-1726)
Tobiolo e l’Angelo
1705-1710 circa
olio su tela
77 x 67,5 cm
106 x 96 cm
10
Simone Pignoni (Firenze, 1611-1698)
Sant’Agnese
1650-1660 circa
olio su tela
74 x 99 cm
96 x 118 cm
11
Baldassarre Franceschini, detto il Volterrano (Volterra 1611 – Firenze 1690)
San Bartolomeo apostolo
1634 circa
olio su tela
111,4 x 85,3 cm
140 x 111 cm
12
Maestro dei Vignaioli
San Matteo apostolo
1620-1625 circa
olio su tela
98,1 x 73,1 cm
122 x 96 cm
13
Francesco Conti (Firenze 1681-1760)
Allegoria della Pittura
1735 circa
olio su tela
22, 5 x 32, 5 cm
35 x 45 cm
14
Francesco Conti (Firenze 1681-1760)
Venere (?) richiamata dalla Fortezza
1740 circa
olio su tela
83,2 x 113 cm
111 x 135 cm
15
Francesco Conti (Firenze 1681-1760)
Venere (?) richiamata dalla Fortezza
1735 circa
olio su tela
22, 5 x 32,5 x cm
35 x 45 cm
16
Francesco Solimena (Canale di Serino, Avellino, 1657 - Napoli 1747) e bottega
Vergine col Bambino in gloria e santi
1732-33 circa
olio su tela
125 x 90 cm
148 x 112 cm
17
Pier Dandini (Firenze, 1646-1712)
Conversione di Saulo
1685-1690 circa
olio su tela
120,1 x 97 cm
152 x 128 cm
18
Alessandro Gherardini (Firenze 1655 - Livorno 1726)
Matrimonio mistico di santa Caterina d’Alessandria
1710-1715 circa
olio su tela
106,8 x 77,2 cm
122 x 92 cm
19
Alessandro Gherardini (Firenze 1655 - Livorno 1726)
Ritratto di Giuliano Colzi, priore di San Niccolò Oltrarno
1704
olio su tela
73 x 59,5 cm
97 x 83 cm
20
Giovan Camillo Ciabilli (San Giuliano a Settimo, Firenze, 1670 - Firenze 1748)
San Giovanni Battista
1700 circa
olio su tela
56,6 x 43,7 cm
74 x 62 cm
21
Vincenzo Mannozzi (Firenze, 1600-1658)
Amor di Virtù
1645-1650 circa
olio su ardesia
12, 5 x 6, 5 cm
cornice moderna in legno e pietra dura: 25,5 x 19,5 cm
22
Bartolomeo Ligozzi (Firenze, ? - 1695 circa)
Natura morta con vaso di fiori e frutta
1680-1690 circa
olio su tela
40 x 51 cm
63 x 48 cm
23
Salvator Rosa (Arenella, Napoli 1615 - Roma 1673)
Paesaggio con David e Abigail
1665 circa
olio su tela
94,9 x 131, 7 cm
157 x 119 cm
24
Alessandro Magnasco (Genova 1667-1749), Anton Francesco Peruzzini (Ancona 1646 - Milano 1724)
Tentazioni di sant’Antonio
1720 circa
olio su tela
88 x 134, 4 cm
107 x 154 cm
25
Giovanni Martinelli (Montevarchi, Arezzo 1600 - Firenze 1659)
Convito di Baldassarre
1655 circa
olio su tela
73, 2 x 115, 8 cm
94 x 136 cm
26
Scuola di Frans Francken II, detto Frans Francken il Giovane (Anversa 1581-1642)
Convito di Baldassarre
1620-1630 circa
olio su tela
97 x 134 cm
137 x 172 cm
27
Pier Dandini (Firenze 1646-1712)
Santa Barbara
1700-1705 circa
olio su tela
113, 7 x 86 cm
125 x 100 cm
28
Francesco De Mura (Napoli 1696-1782)
San Giuseppe con Gesù Bambino
1760-1770 circa
olio su tela
43, 2 x 32, 2 cm
58 x 48 cm
29
Vincenzo Dandini (Firenze 1609-1675)
Ritratto del gonfaloniere Pier Soderini
1637-1640 circa
olio su tela
125 x 102 cm
137 x 152 cm
30
Giovanni Antonio Pucci (Firenze, 1677-1739)
Santa Margherita da Cortona
1728 circa
olio su tela
133,2 x 97, 4 cm
158 x 123 cm
31
Mauro Maria Soderini (Firenze 1703-1752)
La Trinità in gloria
1740
olio su tela
170, 9 x 126 cm
201 x 159 cm
32
Pittore napoletano del XVIII secolo
Sacra famiglia con santo gesuita (Ignazio di Loyola?)
1750-1760 circa
olio su rame
25 x 18 cm
cornice moderna in legno e pietre dure: 48 x 41 cm
33
Bartolomeo Mancini (Roma 1670 circa? - Roma 1727)
Madonna
1690 circa
olio su rame
28, x 22, 4 cm
cornice in legno e pietre dure: 49 x 44 cm
34
Andrea Scacciati (Firenze, 1642-1710)
Vaso di vetro con fiori su un ripiano in pietra
1687-1690 circa
olio su tela
45, 8 x 35, 1 cm
68 x 58 cm
35
Corrado Giaquinto (Molfetta, Bari 1703 – Napoli 1766)
Allegoria della Ragione di Stato
1750-1755 circa
olio su tela
46,5 x 35,5 cm
62 x 51 cm
36
Gioacchino Fortini (Settignano, Firenze, 1670 - Firenze 1736)
Re David
1714-1715 circa
terracotta
27,5 x 21 x 9 cm (base esclusa)
37
Gioacchino Fortini (Settignano, Firenze, 1670 - Firenze 1736)
Busto femminile
1690 circa
marmo di Carrara
90 x 64 x 30 cm (base inclusa)
38
Gioacchino Fortini (Settignano, Firenze, 1670 - Firenze 1736)
Cerere o Allegoria dell’Estate
1730-35
marmo di Carrara
86 x 65 x 30 cm (base inclusa)
39
Gioacchino Fortini (Settignano, Firenze, 1670 - Firenze 1736)
Proserpina o Allegoria della Primavera
1730-35 circa
marmo di Carrara
88 x 65 x 30 cm (base inclusa)